sabato 7 novembre 2026

Giappone segreto di Chris Broad (Newton Compton Editori)

 Itinerari, percorsi e avventure per vivere il Paese del Sol Levante in tutta la sua autenticità.


Finalmente un libro per i veri appassionati del Giappone, che non si accontentano delle rotte convenzionali e cercano gli angoli più nascosti e autentici. Consigli di etichetta, curiosità e suggerimenti per spostarsi, mangiare e fare acquisti da veri giapponesi. Itinerari, percorsi e avventure per vivere il Paese del Sol Levante in tutta la sua autenticità. Il Giappone è una delle destinazioni più popolari al mondo, con milioni di visitatori che ogni mese si dirigono verso la Terra del Sol Levante. Nonostante ciò, quasi tutti seguono lo stesso itinerario standard. Ma oltre i percorsi turistici più battuti si nasconde un Paese composto da quarantasette province, ciascuna con la propria ricca storia, artigianato tradizionale, specialità culinarie locali e mascotte. Chris Broad le ha visitate personalmente tutte. E ora in questo libro mostra ai veri appassionati del Giappone quanto ogni regione abbia da offrire. Dal pilotare un aereo sopra il vulcano più attivo del Paese al trascorrere una notte in un tempio in cima a una montagna, questo sarà l'unico libro che avrai bisogno di portare in viaggio con te per vivere il Giappone in tutta la sua ricchezza e autenticità





venerdì 6 novembre 2026

La bellezza del Giappone segreto di Alex Kerr (EDT)

 



















Alex Kerr arriva per la prima volta in Giappone a tredici anni, e si trova di fronte un Paese meraviglioso e misterioso, ancora disseminato delle tracce di una cultura di straordinaria bellezza ed eleganza che sta scomparendo sotto i colpi implacabili della modernità. Kerr decide di fare di "quel" Giappone l'oggetto delle proprie ricerche e della propria passione: si laurea a Yale in giapponese, a Oxford in cinese, si stabilisce a Kyoto e diventa in breve tempo uno dei più stimati studiosi di cultura giapponese. Nei primi anni Settanta acquista una antica dimora rurale nella valle di Iya, una remota località montuosa dell'isola di Shikoku: la restaura con grande attenzione ai materiali e alle tecniche tradizionali e ne fa il punto di partenza di una personale e appassionata ricerca nei confronti del Giappone che scompare. In questo libro, scritto originariamente in lingua giapponese, Kerr ci introduce alle magiche ombre del teatro kabuki, all'arte della calligrafia, alla cerimonia del tè, all'architettura tradizionale, alla semplice bellezza degli oggetti del passato, ai templi zen e ai santuari shintoisti, ai rituali e ai misteri della vita quotidiana; descrive le bellezze. Postfazione di Bando Tamasaburo

I confini segreti del Giappone di Laura Imai Messina / Andrea Calisi (Illustratore) edito da Einaudi

 



















«Pochi si avventurano qui, dove pulsa il cuore del paese. Eppure è solo una questione di confini: di soglia in soglia, come ospiti accolti in una casa, se si pronuncia la formula giusta, ogni porta verrà aperta».

Con il suo stile unico e coinvolgente, in questo libro splendidamente illustrato da Andrea Calisi, Laura Imai Messina ci invita a uscire dai sentieri battuti, dalla tirannia dell'imperdibile, per avventurarci in un Giappone meno noto e piú affascinante. Perché viaggiare significa costruire memoria, non un mero registrare esperienze, ma esporsi allo stupore e persino alla gioia.

Stretto nell’abbraccio del mare, il Giappone ha confini nettissimi. Eppure, quando lo si abita a lungo come Laura Imai Messina, ci si rende conto che sono moltissimi anche i confini interni, certo piú porosi, invisibili, ma densi da attraversare. Racchiudono mondi di significato e decriptarli richiede una grande competenza, ma se si compie lo sforzo, si arriva a una conoscenza piú profonda e appagante. In Giappone c’è un dentro, uchi, e un fuori, soto, per tutto. Una persona può appartenere a un livello della società ma non a un altro. Anche nella lingua esistono forme specifiche per posizionarsi rispetto all’interlocutore. E poi tutto si apre in momenti e con rituali ben precisi. Il 1° luglio si aprono ufficialmente la montagna e il mare, con gioiosi matsuri. A fine autunno si inaugurano i teatri e si «mostrano i volti» degli attori. E dopo l’inverno si aprono gli «specchi» delle profumate botti di sakè. Esiste perfino una stazione ferroviaria aperta solo due giorni l’anno, per la grande festa del santuario di Tsushima. Come un antidoto alla febbre dell’overtourism, con la poesia e lo sguardo fotografico a cui ci ha da sempre abituati, Laura Imai Messina ci guida in una serie di viaggi appassionanti nella provincia giapponese, su montagne sacre, isole disabitate o ricoperte di camelie, alla scoperta di luoghi magici come le risaie della prefettura di Nagano, dove la luna salta da una terrazza all’altra come una bambina salta la corda, o il monte Osore, confine tra il mondo dei vivi e dei morti, dove le persone gridano i nomi dei propri cari nella speranza di poterli raggiungere. Se ci poniamo come ospiti e accettiamo di varcare una soglia dopo l’altra con emozione e delicatezza, il ricordo si imprimerà piú a fondo nella memoria e il viaggio diventerà indimenticabile.

giovedì 5 novembre 2026

La Velocità dello Spin Incontra la Dolcezza del Tratto: L'Inaspettato Crossover di CH - 回転のスピードと線画の癒やし:CHが描く予想外のクロスオーバー

Nel vasto panorama delle illustrazioni e dei fanwork dedicati al mondo dei manga, capita raramente di imbattersi in opere capaci di far dialogare due mondi estetici diametralmente opposti con tanta naturalezza. Il recente lavoro firmato dall'artista CH riesce in questa impresa, mettendo in scena un singolare contrasto visivo e concettuale che cattura immediatamente lo sguardo.

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|                            ANALISI DELL'OPERA                           |
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| Lato Sinistro: Il Dinamismo di SBR | Lato Destro: La Dolcezza Whimsical |
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| • Personaggio: Gyro Zeppeli        | • Personaggio: Figura Stilizzata   |
| • Stile: Anatomia Araki-esca,      | • Stile: Tratto morbido, toni soft|
|   ombreggiature nette, dinamismo.  |   e deformazione kawaii/chibi.     |
| • Destriero: Valkyrie, maestoso    | • Destriero: Un pony giocattolo a  |
|   e muscoloso.                     |   macchie con maschera da eroe.    |
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Il Ruggito del West: La potenza cinetica di Gyro Zeppeli
Sulla sinistra dell'illustrazione, CH rende un impeccabile tributo a JoJo's Bizarre Adventure Part 7: Steel Ball Run. Gyro Zeppeli è ritratto in sella al suo fedele destriero Valkyrie con una posa plastica e carica di tensione cinetica.
  • L'anatomia del cavallo e la torsione del corpo di Gyro catturano perfettamente lo spirito del tratto del maestro Hirohiko Araki.
  • Le ombreggiature decise e i colori saturi (il viola della tunica, il verde del mantello) accentuano la drammaticità e la determinazione tipiche della celebre corsa transcontinentale americana.
L'Innocenza della Fiaba: Il volto "Cute" della corsa
Il vero colpo di genio dell'opera risiede tuttavia nella metà destra. Spezzando completamente la tensione del lato opposto, CH introduce un personaggio dai tratti spiccatamente indie o ispirati alla moderna estetica webcomic/chibi.
  • Questa misteriosa figura, caratterizzata da grandi occhi espressivi e piccoli tratti sulle guance, cavalca una versione estremamente stilizzata e giocosa di un cavallino pezzato.
  • Dotato di una maschera azzurra con una stella e del numero "1" sulla sella, questo destriero cartoon si muove con linee morbide e pulite, creando una transizione visiva surreale ed esilarante.

Il lavoro di CH non è una semplice giustapposizione, ma una vera e propria celebrazione della diversità stilistica nel fumetto. L'abilità dell'artista sta nel mantenere un perfetto bilanciamento compositivo, facendo convivere il tratteggio serrato e i dettagli quasi muscolari di Steel Ball Run con la semplicità rilassante di un character design minimale. Un pezzo superbo, ironico e tecnicamente eccezionale che ridefinisce il concetto di crossover.
Se vuoi approfondire l'analisi del disegno, fammi sapere:
  • Chi rappresenta per te il personaggio sulla destra (un OC o una citazione specifica)?
  • Se preferisci un'analisi più dettagliata della tecnica di colorazione usata da CH.
  • Se desideri confrontare questa composizione con i poster ufficiali dell'anime di Steel Ball Run.




What Did I Get From Japan? JPfans Unboxing!

 

domenica 1 novembre 2026

2020 Festival del Disegno – Intervista a Shozo Koike

 

Sumie. L'arte giapponese della pittura a inchiostro di Shozo Koike (Nuinui)

In questa nuova e raffinata edizione aggiornata, il maestro giapponese Shozo Koike illustra tutti i segreti e i princìpi di base del sumie, forma d’arte tradizionale che meglio d’ogni altra esprime il più autentico spirito del Giappone. Questa tecnica di pittura a inchiostro, erede di una storia millenaria che ha prodotto capolavori d’ineffabile raffinatezza, è in grado di catturare come nessuna l’essenza più pura e profonda della natura grazie a pochi, semplici colpi di pennello e a un sapiente uso dell’inchiostro e delle sfumature. Inchiostro, pennello e carta sono i protagonisti di questo elegante volume, in cui pittura e calligrafia si fondono negli oltre 20 modelli da realizzare con l’affascinante tecnica del sumie seguendo le istruzioni del maestro.







giovedì 29 ottobre 2026

Le Anime Celate di CH: Tra l'Eredità di JoJo e il Fascino dell'Estetica Neo-Pop - 日本の伝統と革新:CHが描く、ジョジョへのオマージュと現代ポップの融合

Nel panorama dell'arte digitale contemporanea e delle produzioni indipendenti, emergono con forza le creazioni firmate dall'artista CH, capaci di catturare l'essenza di epoche diverse del fumetto giapponese e di rielaborarle con una sensibilità fresca e magnetica. Analizzando i due recenti character sheet rilasciati dall'autore, ci troviamo di fronte a un affascinante dualismo: da un lato la reinterpretazione filologica del mito, dall'altro l'esplorazione di un'estetica street e neo-pop.

Il Rigore del Passato: L'Omaggio a "Steel Ball Run"
Il secondo artwork si presenta come una vera e propria scheda di design professionale (settei), esplicitamente legata all'universo di Steel Ball Run, la celebre settima parte de Le Bizzarre Avventure di JoJo di Hirohiko Araki.
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|                       ANALISI ICONOGRAFICA: SBR OC                       |
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| Elemento Visivo         | Riferimento Storico / Iconografico            |
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| Segni sulle Guance      | Richiamo alle cicatrici e ai "marks"          |
|                         | tipici dei portatori di Stand arakiatiani.     |
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| Mantellina e Sciarpa    | Estetica Western/Cavalleresca ottocentesca,   |
|                         | in linea con la transizione transamericana.  |
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| Palette Cromatica       | Toni desaturati (blu polvere, marrone terra)  |
|                         | che ricordano le colorazioni storiche Shūeisha|
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L'influenza di Araki non si ferma agli accessori. Il taglio di capelli corto con l'inconfondibile "ahoge" (il ciuffo ribelle sulla sommità) unito a occhi grandi e intensi crea un contrasto tra l'innocenza dei tratti e la durezza del contesto desertico della corsa. Le cinghie asimmetriche sulle gambe e gli stivali da cavallerizza sono un perfetto esempio di come CH abbia assimilato la lezione di fashion design applicata al manga, marchio di fabbrica indiscusso dell'opera di Araki.

La Molteplicità del Presente: Dinamismo e Contrasti Cromatici
Nel primo artwork, lo stile di CH devia verso l'illustrazione dinamica, mettendo in scena due personaggi che sembrano usciti da un moderno anime slice-of-life o da un picchiaduro stilizzato.
  • Il Personaggio Biondo: La posa plastica, flessa in avanti con le mani protese, strizza l'occhio alle celebri "JoJo Poses", ma la linea pulita e l'assenza di tratteggi marcati lo avvicinano alle produzioni moderne dei primi anni 2000. Il character design gioca sulla semplicità geometrica e su una fisicità scattante.
  • La Figura Femminile: Rappresenta un trionfo di elementi iconografici della cultura moe e kawaii rivisitati. I capelli bicolore (nero e bianco), i grandi fiocchi azzurri e i pattern geometrici (le stelline sui pantaloncini e i motivi a "M" sulla pelle e sui vestiti) richiamano la Pop Art giapponese, erede della lezione di Takashi Murakami e dello stile geometrico e vibrante di designer moderni.
Il dettaglio del top con il taglio a forma di cuore sul petto è un altro nodo iconografico cruciale: unisce la sensualità giocosa tipica dei manga moderni con i tagli sartoriali iconici già visti in personaggi del calibro di Giorno Giovanna.
Un Ponte tra Generazioni di Manga
Le opere di CH dimostrano una profonda comprensione della storia del fumetto giapponese. L'artista non si limita a copiare, ma seziona gli stilemi del passato – la drammaticità delle pose e l'accuratezza dei costumi storici – e li fonde con la fluidità e i colori brillanti dell'era digitale. Che si tratti di correre a cavallo nel XIX secolo di Araki o di posare sotto i riflettori di una metropoli techno-pop, i personaggi di CH possiedono un'identità visiva dirompente, pronta a diventare il prossimo fenomeno virale della rete





Giappone segreto di Chris Broad (Newton Compton Editori)

  Itinerari, percorsi e avventure per vivere il Paese del Sol Levante in tutta la sua autenticità. Finalmente un libro per i veri appassiona...