La mappa che spiega le tensioni nell'Asia Orientale. Dalla Malaysia a Vladivostok si guarda con preoccupazione al 38° parallelo. Il conflitto tra le due Coree, scoppiato nel 1950 in seguito a un tentativo dell'esercito nordcoreano di riunire il paese sotto un governo comunista, finì – dopo tre anni di combattimenti e quattro milioni di morti – con una tregua, ma non con un trattato di pace: di fatto Pyŏngyang e Seul sono ancora in guerra. La possibilità che lo scontro deflagri di nuovo rappresenta un fattore di instabilità per tutta l'Asia Orientale. Alle tensioni nell'area contribuiscono anche i difficili rapporti delle due Coree con Tokyo, retaggio dell'occupazione nipponica nel 1910, e i timori del Giappone nei confronti della crescente potenza economica e militare della Cina. Povero di risorse naturali e alle prese con l'invecchiamento demografico, il paese del Sol levante cerca di costruire alleanze strategiche (con Stati Uniti e Filippine) per contrastare le mire egemoniche del gigante cinese
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
-
平安京にて。「かにかくに祇園はこひし寝るときも 枕のしたを水のながるる」(吉井勇) I ciliegi e le meraviglie di Kyoto. Ad Heiankyo. "Anche quando dormo, Gion scorre il mio cu...
-
いよいよ明日です! 昨年1月にスタートし、週1回のペースで放送している私のラジオ番組『イタリア流俳句時間』。今年で2年目に入り、今回はその特別番組『イタリア流俳句時間 特選 春』をお届けします。 ゲストには、歌手の一青窈さんをお迎えします 大学生の頃、彼女の歌に出逢い、その歌詞の...

Nessun commento:
Posta un commento